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Agevolazione tariffe elettriche

04 Set 2016 Letto 8664 volte

Per l'anno 2017,  il Ministero dello Sviluppo Economico con Decreto del 29.12.2016 ,  ha introdotto l'aumento dell'importo dello sconto dal 20 al 30% del bouns sociale e l'aumento della soglia di reddito Isee che passa da euro 7.500 ad euro 8.107,50.

Il "bonus sociale" è uno strumento introdotto dal Governo con il DM 28/12/2007 avente l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.

Il bonus è valido per dodici mesi e ne può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico. Hanno diritto al bonus per disagio fisico tutti i clienti domestici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature necessarie per il mantenimento in vita alimentate ad energia elettrica.

La richiesta del bonus è riferita ad una sola fornitura di energia elettrica ad uso  domestico  nella  titolarità  di  uno  dei  componenti  di  un  nucleo  familiare  in  possesso  dei requisiti ISEE di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto interministeriale 28 dicembre 2007.  In caso di delega, è necessario allegare il documento di riconoscimento del delegato e indicare tutte le informazioni relative al titolare, alla sua residenza, al suo stato di famiglia, il Pod della fornitura, alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica.

Chi ne ha diritto

  • clienti domestici in condizione di disagio economico
    clienti domestici residenti, con un ISEE inferiore o uguale a 8.107,50 euro e nucleo familiare fino a 4 componenti
    clienti domestici residenti, con un ISEE fino a 20.000 euro e nucleo familiare oltre 4 componenti
    titolari di Social CARD e per questi si prevede un valore del 'bonus' differenziato a secondo del numero del nucleo familiare e dell'anno in questione.
  • clienti domestici in condizione di disagio fisico
    persone che utilizzano apparecchiature medico-terapeutiche elettriche per il mantenimento in vita. Tale utilizzo deve essere attestato da una certificazione dell’ASL e per questi si prevede, per ogni disagiato appartenente al nucleo familiare, un valore del “bonus” distinto in base al consumo annuo dell’apparecchiatura elettromedicale utilizzata e alla potenza contrattualmente impegnata della fornitura del cliente domestico.
Dove presentare la domanda

Il bonus deve essere richiesto al proprio comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, utilizzando gli appositi moduli allegati.
Per i titolari di Social Card non è necessario presentare alcuna richiesta in quanto la procedura di acquisizione del bonus economico è gestita in maniera automatica.

Documenti necessari per disagio economico

  • documento d'identità
  • modulo di domanda compilato. Anche se si richiede un solo bonus è sufficiente compilare i riquadri relativi alla sola fornitura (elettrica o gas) per la quale si sta facendo la domanda di agevolazioneattestazione ISEE in corso di validità
  • allegato CF con i componenti del nucleo ISEE
  • allegato FN per il riconoscimento di famiglia numerosa se l'ISEE è superiore a euro 8.107,50 (ma entro euro 20.000)
Documenti necessari per disagio fisico

Per cittadini già inclusi negli elenchi delle forniture non interrompibili ai sensi del Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico (PESSE), dovranno presentare:

  • comunicazione ricevuta dal proprio distributore di energia elettrica attestante che il proprio punto di fornitura è inserito negli elenchi PESSE come punto di fornitura non interrompibile
  • autocertificazione conforme al contenuto del modulo C scaricabile dal sito dell’Autorità nel quale dovrà essere specificato il tipo di apparecchiature elettromedicali e per quanto tempo al giorno vengono utilizzate, l’indirizzo presso il quale le medesime apparecchiature sono installate, la data a partire dalla quale si utilizzano le apparecchiature elettromedicali.

Per i cittadini non inclusi negli elenchi relativi al PESSE dovranno presentare una apposita certificazione della propria ASL contenente le informazioni riportate nel modulo D scaricabile dal sito dell’Autorità. Per la richiesta del bonus, non è possibile utilizzare i certificati di invalidità civile.

Ulteriori informazioni

Collegamenti utili

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